Il Dizionario Coletti

VOTA IL BLOG!

classifica

lunedì 13 aprile 2026

IL VIAGGIO DELLA MEMORIA 2026: dal Blog alle tracce di Storia...

   Tra il 17 ed il 20 Marzo 2026, ho avuto il piacere di accompagnare una rappresentanza di studenti dell' IC "A. Volta", nel Viaggio della Memoria, organizzato dal comune di Latina. Questa iniziativa si protrae da più anni e, a differenza degli itinerari scorsi, le mete del viaggio sono state Monaco e Norimberga ed il campo di Concentramento di Dachau

    Al Viaggio della Memoria 2026 hanno partecipato ca. 70 tra studenti e docenti accompagnatori delle diverse scuole medie della città. Del ns istituto erano presenti: Patrizia (3A), Marta (3B), Emma (3C), Penelope (3D), Giada (3E), Viola (3F), Alessio (3G) e Vittoria (3H).

I partecipanti al rientro nella manifestazione organizzata al Comune
(al centro gli assessori Francesca Tesone e Andrea Chiarato)

    Nel predisporre il programma su cui incentrare "l'esperienza" di questo viaggio, ho inteso proporre una sua "lettura" particolare, incentrando cioè l'attenzione dei ragazzi partecipanti sul confronto e le analogie che le FuhrerStadt, le città del Fuhrer, appunto Monaco e Norimberga, con la nostra città, Latina-Littoria, prediletta da Mussolini e costruita al termine delle bonifiche nell'area pontina agli inizi degli anni Trenta del secolo scorso. 

    Come detto, l'itinerario prevedeva, inoltre, la visita al Campo di concentramento di Dachau, il primo campo di questo tipo, servito da modello per quel vasto sistema realizzato dal Terzo Reich nel corso della Seconda guerra mondiale, inaugurato il 22 Marzo 1933, poche settimane dopo la presa del potere di Adolf Hitler, nominato Cancelliere il 31 Gennaio dello stesso anno. Il Campo principale, al centro di una rete vera e propria di analoghi campi di lavoro e di sterminio, è stato poi liberato il 29 Aprile 1945, dai soldati della 42 Divisione di fanteria statunitense, quella dei Thunderbirds. Quegli stessi soldati che sono sbarcati ad Anzio, il 22 Gennaio 1944, ed hanno combattuto strenuamente lungo il Canale Mussolini (ora Canale delle Acque Alte) tra il fango, le trincee e le grotte attorno ad Aprilia, Buon Riposo e Carroceto fino alla liberazione di Roma, 4 Giugno 1944.

    L'obiettivo è stato quindi quello di cogliere e di "far vedere" come gli eventi della Grande Storia, quella che si studia sui libri, (l'ascesa dei totalitarismi, la privazione delle libertà individuali, la guerra e la Shoah), possano ancora oggi essere letti nelle tracce e nelle vicende della Storia locale, negli edifici e nel territorio attorno alla nostra città.

    Frutto di questa esperienza sono i 2 lavori multimediali qui presentati che documentano il Viaggio della Memoria 2026 e che vogliono fissare nel tempo le esperienze, le riflessioni ed i luoghi di quanto visitato.

    Il primo è un blog, una sorta di diario di bordo, in cui vengono ripercorse le giornate con le quotidiane "avventure e vicende" dei partecipanti, rilette e riproposte in maniera più leggera: la particolare atmosfera è evidenziata dai titoli attribuiti alle singole giornate: Il battesimo dell'aria, Beer is free for teachers, Monaco tra Storia e salsicce..., Norimberga i giganti di Pietra, Deutsche Lehrerin mit GPS..., ma anche la più sentita e coinvolgente Dachau, dove il vento gela l'anima...

https://viaggiomemorialatina2026.blogspot.com

    L' altro è invece un lavoro di approfondimento storico, con le diverse tappe dell'itinerario, costruito utilizzando Google Earth,  dal titolo "Parallelismi e confronti: dalla Grande Storia alla Storia locale...seguendo le orme..."

    Buona visione...






  

lunedì 15 dicembre 2025

Si inizia l'addestramento dei Device...e ne ha parlato Il Messaggero!

Sono passati solo alcuni mesi dall'inizio del percorso dedicato all'Intelligenza artificiale nella didattica digitale e già si iniziano a vedere i primi risultati...E non siamo solo noi della Cl@sse 1C ad accorgercene.

Nel corso del primo Open day della Scuola Media A. Volta, tenutosi Sabato 13 Dicembre, i genitori presenti hanno visto come il nostro Device, l' Echo Show 21', è stato da noi addestrato...non solo ad accendere la radio o a far attivare il ventilatore, usando la configurazione date alle prese smart Meross...ma hanno iniziato ad interagire con lo Speaker Intelligente che risponde alle domande con cui lo abbiamo addestrato in classe.

Dando, infatti, gli opportuni comandi la nostra Alexa ha iniziato a rispondere alle domande (input) poste dall'interlocutore con le risposte (output) da noi definite in classe. 

E così alla richiesta di attivazione...Alexa, apri domande ...è stato possibile interagire con il device e fare una serie di richieste del tipo: 

Alexa, qual è la miglior classe della Volta? 

Alexa, cosa rende più coinvolgente la lezione nella Classe digitale? 

Ed ancora: Alexa, a lezione è meglio utilizzare il Pc o un tablet? 

E da ultimo...Alexa, tu pensi che l'intelligenza artificiale sia un'opportunità o un rischio? 

L'attività di addestramento ha coinvolto i ragazzi della Cl@sse che hanno compreso così come il device, la macchina e la sua Intelligenza Artificiale posso essere addestrata e risponde...come noi la addestriamo.  Insomma, come inizio non c'è male: hanno attivato la loro creatività nell' impostare la macchina ma anche il pensiero critico, comprendendo che Alexa ha risposto come volevamo noi! 

Alla dimostrazione era presente la giornalista de Il Messaggero, Silvia Della Penna, che così ha parlato dell'esperienza nell'articolo pubblicato nella prima pagine dell'edizione di Latina del 14 Dicembre 2025.

E visto che si parla di Intelligenza Artificiale, ecco come l'articolo di Silvia è stato ristrutturato e trasformato in una video presentazione da NotebookLM:

Per addestrare Alexa e creare "le mie domande" abbiamo usato l'App di Amazon: https://blueprints.amazon.com/   

                                   

venerdì 31 ottobre 2025

Nuovo anno e...nuove frontiere! Alexa e Intelligent Plug!

Con il nuovo anno scolastico, nell'I.C. "A. Volta" di Latina si prospettano ancora nuovi e più "rivoluzionari" scenari nella didattica. Dopo l'uso del digitale, da quest'anno scolastico nel nostro istituto si è attivata una classe di scuola media che nel corso del triennio di studi sperimenterà anche l'Intelligenza Artificiale nella didattica. Tante le opportunità e le occasioni che i nuovi strumenti ci metteranno a disposizione, ma vanno considerati anche i rischi e le perplessità che un uso distorto di queste tecnologie possono procurare. Il tutto nell'ottica di una formazione che mira all'acquisizione del significato e delle responsabilità della cittadinanza digitale...

Ma lo vedremo procedendo per fasi.

Per intanto, la "nuova" Classe Smart, quella che affronterà la curvatura dell' IA nella didattica, è la 1C. 19 alunni della generazione alfa  utilizzeranno la classe e gli allestimenti ottenuti a suo tempo per la Classe 2.0 e per l'Aula 3.0 (PC personali, Google Workspace, account istituzionali, libri digitali, le OER, banchi dinamici ecc.) e le attività di apprendimento quotidiano saranno incentrate sulla didattica digitale che ha dato inizio a questo blog!

Tra i nuovi strumenti di cui è stata dotata l'aula troviamo l'Alexa Echo Show di 21', uno speaker interattivo con un discreto monitor che è stato opportunamente configurato con l'orario scolastico dalla collega Giorgia, che ha elaborato con me il progetto di cui sopra, e che pertanto può dirsi Smart a tutti gli effetti!

Insieme allo Speaker interattivo, sono state configurate anche 2 prese intelligenti Meross che si interfacciano con Alexa e attivano ...la corrente elettrica. E con l'App. proprietaria è possibile gestire e misurare i consumi. Insomma piano piano, così come nella Domotica, cercheremo di configurare anche la nostra Aula che diventerà automatizzata e digitalizzata ed agirà a comando vocale!

Come inzio...scoppiettante direi!




sabato 9 marzo 2024

RECUPERO FOTO 360 E VISIONE VR

 Dopo la sospensione da parte di Google dell'App. Poly che permetteva la visione e la condivisione di foto a 360°, chiusa il 30 Giugno 2021, pensavo di aver compromesso il lavoro svolto con la mia Classe 3.0 nell'a.s.2018/19.

In particolare in quell'ultimo anno, nel progetto di Orientamento per la scelta della scuola superiore, la classe venne portata a visitare l'ISS "Vittorio Veneto-Salvemini" di Latina.

E' questo un edificio di fondazione, inaugurato come scuola superiore nel 1936, contestualmente all'innalzamento della città a sede di capoluogo della provincia bonificata (Dic. 1934). In quell'occasione, oltre agli edifici istituzionali della nuova provincia (Palazzo del Governo-Prefettura, Banca d'Italia e Tribunale), venne inaugurata anche la sede della Scuola Superiore nella città, completando così tutti gli ordini di scuola allora previsti: Piazza Dante, per le scuole elementari, Scuola dell'Avviamento, come scuola professionale, e appunto l'Istituto Tecnico V. Veneto (per ragionieri e per geometri) un'ala del quale venne di li a poco strutturata per accogliere alcune classi dell'indirizzo liceale (1937-37). Veniva così completato, già nei primissimi anni dalla fondazione della città (1932), con gli edifici dei tre ordini di scuola, il percorso di studi pre-universitari.

Ebbene, in quella visita, con gli alunni di quella classe sperimentale, formati sulle nuove tecnologie, decidemmo di riprendere l' ambiente più rappresentativo dell'edificio, scattando una foto a 360°, dell'Aula Magna, da poco restaurata, recuperando gli affreschi che la decoravano in origine.

Ora, dopo la sospensione del servizio di Google, è stato possibile recuperare quell'immagine utilizzando altre Applicazioni online o piattaforme specifiche che permettono così l'elaborazione e la visione di una foto sferica, scattata a 360° con un normale smartphone.

Per vedere la foto a 360 sul PC è possibile utilizzare:

 https://renderstuff.com/ o dallo store di Microsoft: TurnMe Panorama








mentre, invece, la condivisione e la visione in VR anche su smartphone è stata resa possibile, grazie all'app on line: https://panoraven.com/

Ecco la foto a 360° dell'Aula Magna del V. Veneto di Latina (ril. da Lorenzo Pazienza)


Ecco invece la (condi)visione sferica creata con il link https://panoraven.com/en/embed/3oQykjmdpt

L'Aula Magna in una foto d'epoca durante una cerimonia
(di C. Bruni;  S. Vona - M. Vittori, Gli affreschi dimenticati, 2002










venerdì 22 aprile 2022

RECOVERY SITE

Nella generale ristrutturazione del Sito della scuola, si è provveduto ad archiviare e a rendere "nascoste" una serie di attività svolte nell'ultimo decennio, quando l'innovazione digitale nella didattica muoveva i primi passi ed era una vera e propria sperimentazione. 

Tutte le iniziative svolte nell'I.C. "A.Volta" di Latina , proposte agli alunni e da loro sviluppate e portate a termine, hanno sempre aderito a precise linee guida e progetti di innovazione della didattica previsti dal Ministero (prima MIUR ora MI) e coprivano una serie di iniziative non solo di carattere nazionale. 

E' giusto quindi raccoglierle insieme perché sono sempre di stimolo e di sprone  a continuare sulla strada dell'innovazione.





 




Link: https://www.icvoltalatina.edu.it/sito/generazioni-connesse/ 

IL PADLET: GENERAZIONI CONNESSE





Link: https://padlet.com/massimo_alvisi/generazioniconnesse

E-SAFETY LABEL





link: https://www.icvoltalatina.edu.it/sito/esafety-label/

YOU TUBE...ALLA VOLTA





Link: https://www.youtube.com/user/icvoltalatina

PNSD ED INNOVAZIONE DIGITALE





Link: https://www.icvoltalatina.edu.it/sito/pnsd-innovazione-didattica/

IL BLOG





martedì 30 marzo 2021

Flippity: una piattaforma didattica...per giocare divertendosi

 Flippity è una piattaforma online completamente free, dove è possibile creare dei giochi didattici. Ecco come è stata utilizzata dagli Smarties delle classi 1E e 2E della Scuola Media dell'I.C. "A.Volta" di Latina che si sono cimentati quest'anno nel creare "Geografica-mente" e "Historica-mente". Gli argomenti studiati nei relativi programmi disciplinari sono stati utilizzati per creare un avvincente... Gioco dell'oca.

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

Si tira il dato, si sposta il pedone colorato sulla relativa casella che verrà "conquistata" dal giocatore solo in caso di risposta esatta. Chi sbaglia 2 volte consecutive dovrà abbandonare il gioco.

Buon divertimento!

Dimenticavo: ecco i link per giocare, imparando!

Geografica-mente: Italia: città, paesaggi e dintorni!

Historica-mente: L'Età moderna;

domenica 3 maggio 2020

Didattica a Distanza e Animatore Digitale

In piena emergenza CO-VI-D19, l' Animatore Digitale dell'I.C. "A.Volta" di Latina è stato impiegato ed impegnato in una serie di attività volte sia al superamento del digital devide, registrato tra alcuni studenti dell'Istituto (sia della sede di Piazza Dante che della SM) che nel predisporre delle linee guida per rendere efficace e produttiva la didattica a distanza (DaD).
Ecco delle videoclip che illustrano quanto fatto!







martedì 14 aprile 2020

Strumenti e Applicazioni

La didattica a distanza ho sollecitato i docenti nel cercare strumenti utili da affiancare ed integrare agli ambienti di apprendimento e a piattaforme varie di utilizzo.
Ecco una disamina di quelle risorse che possono tornare utili per creare lezioni interattive e più coinvolgenti, che hanno avuto una positiva accoglienza tra i miei smarties:

CREARE GIOCHI INTERATTIVI per una valutazione "coinvolgente" degli apprendimenti;
es. Conosci l' Asia: https://wordwall.net/resource/1166110/geografia/conosci-lasia-m2020

COME PRENDERE UN AUDIO CON AUDACITY
Bisogna configurare Audacity con i seguenti parametri: 
1)Windows Direct Sound 2) Missaggio Stereo 3) Canale Mono 4)Driver audio principale (vedi figura). Una volta configurata l'App., si lancia la clip audio e si registra.
COME TRASCRIVERE IL TESTO DA UN VIDEO YOUTUBE
DIY Captions oltre ad essere un'App online è ora un'estensione di Google Chrome (vedi figura). Nell' App si copia l'URL del video e si sceglie l'opzione desiderata. Lo stesso nell'estensione di Chrome.

Per una resa ottimale della Didattica a distanza

Le misure per contenere la diffusione del COVID-19 hanno colpito anche il mondo della scuola. Uno dei primi atti è stata infatti la sospensione delle attività scolastiche a partire dal deciso DCPM del 9 marzo. E come ha detto la stessa ministra, Lucia Azzolina in diverse occasioni: "la didattica a distanza, nonostante sia variegata da scuola a scuola è sicuramente migliorabile ma al momento è l'unico strumento che abbiamo per affrontare questa situazione."

In questa situazione di emergenza sono stati attivati e fortemente sollecitati gli ambienti di apprendimento digitali e le competenze informatiche dei docenti che hanno sopperito con la didattica a distanza le tradizionali (ma sospese) lezioni frontali, in attesa del ritorno alla normalità, ritorno non ancora ben definito ma che comunque sarà fortemente modificato dalla situazione creata dalla pandemia (si parla di distanziamento sociale, uso delle mascherine e di doppi turni ecc.). Molte scuole hanno "aperto" alcune funzionalità dei registri elettronici, cercando di coinvolgere nelle attività a distanza i genitori e gli alunni. Ben diversa è la situazione di quei docenti che da tempo utilizzano specifici ambienti di apprendimento e piattaforme didattiche, come Classroom della GSuite, dove l'interazione con gli alunni avviene in modalità sincronica, diretta. Ma per rendere più coinvolgente la Didattica a Distanza, anche con lo scopo di "ricreare" l'atmosfera della classe con le sue dinamiche fatte di incontri, di sguardi, di interventi ecc. è bene sottolineare come accanto all'ambiente di apprendimento vadano attivate anche delle piattaforme per le videolezioni che permettano questo interscambio.
In tal senso è utile il video di Andrea Cartotto "Sfatiamo i miti della didattica a distanza", dove viene posto l'accento sul valore dell'attività formativa da remoto che sappia coniugare un ambiente di apprendimento specifico ed organizzato con una piattforma per le videolezioni, in grado di far interagire in diretta il docente con il gruppo-classe. la piattaforma video non deve permettere solo la visione dei partecipanti, ma deve garantire questo interscambio (condivisione dello schermo e dei documenti, whiteboard ecc.)



giovedì 20 febbraio 2020

Il Medioevo...interattivo: alcune esperienze didattiche

Con gli studenti della classe 1E si è lavorato sulle immagini interattive, utilizzando una particolare piattaforma web: Thinglink. Si sono così sbizzariti nel fare approfondimenti di carattere storico dedicati ad alcuni argomenti trattati nel corso del programma.
Ecco gli esiti migliori...perdonando qualche superficialità:
Il Castello...interattivo e nella versione da stampare con i QR-Code (si è usata la piattaforma easel.ly).

e l'Abbazia...interattiva

La Web radio dell'I.C. A.Volta di Latina

Con la classe 3E abbiamo sperimentato i montaggi audio e la loro condivisione.In particolare abbiamo utilizzato la piattaforma "Spreaker" per organizzare il nostro spazio web ed inserito una serie di clip audio montate e finalizzate con particolari software. Un grazie particolare a Cozzolino Gabriele, Raponi Gabriele e Valeri Nicholas.
Questo è il link a "La Web radio I.C. "A.Volta" LT: qui  Ascolta "La Web radio a scuola: i perché del suo utilizzo." su Spreaker.

Abbiamo utilizzato:
https://www.spreaker.com/ (piattaforma condivisione audio)
TTS Demo per la creazione audio: https://ttsdemo.com/
Audacity per il montaggio e la finalizzazione audio: https://www.audacityteam.org/

lunedì 28 ottobre 2019

SMARTIES...PRECOCI

FUTURA ha fatto tappa a Latina... e così il 22,23 e 24 Ottobre 2019 in Piazza del Popolo sono state montate 3 grandi cupole e diversi stand espositivi che presentavano al pubblico la scuola digitale, quella dell'innovazione e del cambiamento, voluta dal MIUR con il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD).
E non poteva essere questa l'occasione migliore per presentare ai piccoli alunni della 1E della Scuola Media quanto "diversa" sia questa scuola rispetto a quella che loro hanno frequentato. Hanno così assistito a dimostrazioni con  droni comandati da cellulari, hanno provato la Realtà Virtuale con i visori Oculos go, hanno visto per la prima volta le schede di programmazione Arduino 2.0 e la loro configurazione con robot e meccano ad ingranaggi. E tanto altro ancora...
Ma naturalmente non hanno deluso le aspettative di chi li ha accompagnati (il sottoscritto!) e non sono stati solo visitatori sollecitati...anzi sono stati protagonisti della caccia al tesoro digitale. Così hanno completato il percorso, individuando tutte e 4 le tappe previste, sapendosi ben orientare tra QR Code, Byte e cifrario di Giulio Cesare, sbaragliando i "più grandi" delle altre scuole classificandosi, infine, al 1 posto della gara di quella giornata. Hanno, poi, ottenuto come meritato premio della loro performance...il tanto atteso Merge Cube e si cimenteranno nel corso dell'anno a sperimentare percorsi di Realtà Aumentata con l'ausilio di Oleogrammi e ricostruzioni in 3D.
Eh si, la scuola italiana sta proprio cambiando, puntanto sull'innovazione digitale e l'utilizzo della tecnologia nella didattica e la vetrina offerta da Futura lo ha dimostrato, facendo uscire questo tipo di sperimentazioni fuori dall'aula, coinvolgendo e stimolando verso nuovi traguardi tutti i partecipanti, docenti e studenti delle scuole della città. Complimenti al team organizzativo e a tutto lo staff di progettazione della Direzione generale per l'innovazione digitale del MIUR per la riuscita della tre giorni!
E complimenti meritati anche ai precoci smarties della classe digitale dell'A.Volta!






martedì 5 marzo 2019

Formazione docenti sulla didattica digitale




Continua la formazione dei docenti dell'I.C. "A.Volta" di Latina sulla didattica digitale ed il PNSD. Il percorso di aggiornamento proposto quest'anno è stato inserito nella piattaforma SOFIA (Id25325), con il titolo Le Google App. & oltre.


E' articolato in 3 Moduli, per complessive 25h:

  • Modulo A: Dal PC alla LIM. Perché utilizzare il digitale in classe;
  • Modulo B: Le Google App per usare la tecnologia in classe e migliorare l'apprendimento;
  • Modulo C: Oltre il libro...per una cittadinanza digitale.

Vivo interesse e costante partecipazione è stata dimostrata dal personale coinvolto nell'iniziativa, soprattutto da parte delle colleghe della scuola primaria e dell'infanzia del Plesso di Piazza Dante, da quest'anno aggregate nel nostro istituto comprensivo.
Complimenti a TUTT*
Formazione nel Laboratorio di Informatica di Piazza Dante

martedì 26 febbraio 2019

Tour Builder: uno strumento per creare itinerari interattivi

Tour Builder è una piattaforma messa a disposizione da Google per creare percorsi ed itinerari con riferimenti geografici. Insomma, può essere utilizzato come una sorta di "albun dei ricordi" dove le immagini si inseriscono in contesti geografici reali. E' indiscusso l'utilizzo che se ne può fare in classe: creare, ad esempio, biografie di autori indicando i luoghi che lo hanno accolto (vedi quelli dedicati a Robert L. Stevenson e a Jack London) oppure per narrare delle vere e proprie storie ambientate in luoghi reali ecc..
Nella nostra classe è stato utilizzato dagli alunni per approfondire particolari argomenti di storia. Ecco i tour creati da alcuni degli Smarties della Cl@sse 3E: 
Il Fronte occidentale (Amelie Fece e Nicolò Viola) e Gaetano Bresci (Michele De Vivo);
L'itinerario dedicato a Robert L. Stevenson

L'itinerario dedicato a Jack London


venerdì 23 novembre 2018

Un itinerario in Virtual Reality (VR).... La Volta: una scuola a 360°

Con la Cl@sse 3.0 abbiamo sperimentato la realtà virtuale, creando un itinerario VR all'interno dei principali spazi della sede centrale dell'I.C. "A.Volta" di Latina. Il visitatore potrà essere "coinvolto" nella visita, interagendo con le 8 diverse scene degli ambienti presentati: dall'ingresso ai laboratori, dalle palestre alla biblioteca, passando per l'Auditorium fin dentro l'Aula 3.0.

STRUMENTI UTILIZZATI:
  • Uno smartphone e un PC;
  • Applicazione Google street view per rilevare foro sferiche o a 360°;
  • Applicazione Tour Creator per montare l'itinerario VR e renderlo pubblico;

...e questo è il risultato!
https://poly.google.com/view/1vCfQYMhcpN.

Buona visione!


domenica 23 settembre 2018

Parole o Stili: Dal manifesto al libro

Con le classi digitale del Corso E, abbiamo seguito sin dalla presentazione di Trieste il progetto sulla sensibilizzazione contro la violenza delle parole, soprattutto nella comunicazione online, quella dei Social (http://paroleostili.com/). Abbiamo aderito all'iniziativa, riflettendo sulle 10 regole che compongono il Manifesto della comunicazione non ostile, e abbiamo seguito il suggerimento del MIUR che invitava, in occasione della presentazione del testo curato da Loredana Lipperini nel corso della Mostra internazionale del Libro di Torino (Maggio 2018), di diffondere la lettura tra gli studenti. Il libro "Parole O Stili-10 racconti" è il testo che leggeremo con gli alunni della classe seconda. 
Con grande piacere, abbiamo appreso che recentemente anche il nostro Comune (http://www.comune.latina.it/latina-adotta-il-manifesto-per-la-comunicazione-non-ostile/,) ha aderito al manifesto e si annovera tra le Istituzioni che sostengono l'iniziativa.



tag

agPAROLE OSTILI- 10 RACCONTI. Liberamente ispirato al manifesto della Comunicazione online, è stato presentato al recente Salone Internazionale del Libro di Torino, e segnalato dal MIUR, con nota del 17 maggio u.s. affinché la sua lettura venga proposta agli studenti delle scuole italiane (scaricabile gratuitamente sul portale generazioni connesse, inserendo il codice: Paroleostili18). Sarà il testo di narrativa per le mie classi il prossimo anno

martedì 8 maggio 2018

LA FORMAZIONE AL PNSD


Si è conclusa la formazione interna rivolta ai docenti, svolta in qualità di Animatore Digitale dell'I.C. "A.Volta" di Latina. Il percorso si è articolato su 24h ed ha visto la partecipazione attenta ed attiva di una ventina di colleghi che sono stati "iniziati", all'uso didattico delle Google Apps for Education. A conclusione dell'iniziativa formativa si è deciso di emettere un badge per quei colleghi che hanno portato a termine il Corso di Formazione e documentare di aver svolto così l’obbligo di formazione in servizio previsto dalla Legge n. 107 / 2015.
L'intero percorso formativo è stato inserito anche in una classroom specifica, in cui sono stati organizzati i contenuti (tanti) delle 6 unità proposte (in sintesi: il PNSD, il BYOD, PC/LIM, Quale PC per la didattica, l'Account Istituzionale, le Google Apps, le Open Educational Resources, le PNL o reti professionali e qualche applicazione per valutare). Si allega uno schema di sintesi del percorso.



giovedì 1 marzo 2018

Parlano del ns progetto sulle Fake news...nel mondo

Tra il mese di Novembre e quello di Gennaio la nostra scuola è stata visitata da alcuni giornalisti stranieri, interessati a conoscere come il problema delle "fake news" viene trattato dagli studenti italiani. Evidentemente, il progetto dello scorso anno, ha ricevuto il giusto riconoscimento e così la nostra scuola è stata segnalata dagli uffici preposti del MIUR (Direzione generale per lo studente, l'integrazione e la partecipazione) alle testate giornalistiche straniere interessate a svolgere l'indagine. E così negli ultimi giorni di Novembre, il giornalista e fotografo spagnolo freelance Roberto Armocida è stato nostro ospite e ha tratto da quella visita spunto per l'articolo "Educan contra fake news" pubblicato sul giornale online di Città del Messico, "Reforma", nell'edizione del 4 dicembre https://www.reforma.com/ . Il giornalista ha avuto modo anche di incontrare una delegazione dei genitori degli alunni della cl@sse 3.0 (vedi foto).
B. Warner e la Cl@sse 3.0
Successivamente, il 12 Dicembre, è la volta del giornalista statunitense Bernard Warner che pubblicherà il suo articolo sull'edizione online del Boston Globe il 12 Gennaio 2018: Teenagers are our best hope fighting fake news .

M.Steinglass, in visita, con la cl@sse 3.0 e
 la collega Prof.ssa Vera Poloni
Infine, il reportage del corrispondente europeo del The EconomistMatt Steinglass, viene pubblicato nell'edizione online del 22 Febbraio. Nell'articolo, in cui si delinea in una visione geopolitica ben più complessa il fenomeno della creazione e diffusione delle Fake News che mina le democrazie occidentali, il giornalista della prestigiosa testata riporta quello che ha visto fare da noi, nella visita del 24 Gennaio, per sensibilizzare gli studenti ad una "lettura" attenta e responsabile delle fonti e delle informazioni che girano sul web e nei social.
L'articolo completo: https://www.economist.com/briefing/2018/02/22/russian-disinformation-distorts-american-and-european-democracy

La notizie della visita e dei reportages dei giornalisti, viene ripresa anche dalle testate locali:


mercoledì 14 febbraio 2018

Pausa Didattica: Un gioco didattico ... cartaceo

Il Gioco del pavone. Chi l'italiano sa, un giorno pavoneggiarsi potrà è il gioco cartaceo tradizionale, di carta, utilizzato nella pausa didattica per gli alunni della classe 1E...ancora non tanto "smarties". Con l'aiuto di moglie e figlia si è predisposto un pavone di carta, assemblando sul suo corpo delle "ali" colorate, attaccate con degli inserti in stoffa di tessuto,...particolari. Dietro ognuna di essa c'era un particolare quesito...di storia, di grammatica di italiano. Ogni studente viene chiamato a "spiumare" il pavone, cioè a "staccare" un'ala e a risolvere il quesito scritto dietro, facendosi aiutare dal compagno di banco. Certo, la qualità artigiana del pavone può lasciare a desiderare, ma per uno che è molto digitale, direi che va bene...così come l'esito del "gioco" che ha trovato l'entusiasmo di tutti i ragazzi.

martedì 13 febbraio 2018

Quando il digitale supera la carta. Un test di valutazione senza fotocopie e a correzione immediata.

Nel nostro PTOF è prevista tra i due quadrimestri la "pausa didattica". In pratica, per qualche giorno, non si va avanti con il programma ma si svolgono attività di recupero, consolidamento e di potenziamento. Alla fine del periodo si svolge una prova di verifica per testare quanto svolto. Con gli "smarties" della classe 3.0 (la 2E) è stata predisposta la stessa prova svolta nelle altre classi, solo che al posto di 12 fogli di carta per alunno, è stato inviato ad ognuno il relativo file digitale. Per cui si è risparmiata un po' di carta, evitando di fare (12x21) ben 264 fotocopie!! E che dire della correzione? E' stata immediata perché tutte le risposte sono state caricate in moduli di Google!
E naturalmente, dopo la prova di Italiano composta dalla novella tratta dal Decameron, Andreuccio da Perugia" e una serie di domande sul brano, ci abbiamo riprovato con una Verifica di Geografia, in due versioni differenti e con una batteria di 25 domande ognuna.
Ecco gli "smarties" all'opera!