Tra il 17 ed il 20 Marzo 2026, ho avuto il piacere di accompagnare una rappresentanza di studenti dell' IC "A. Volta", nel Viaggio della Memoria, organizzato dal comune di Latina. Questa iniziativa si protrae da più anni e, a differenza degli itinerari scorsi, le mete del viaggio sono state Monaco e Norimberga ed il campo di Concentramento di Dachau.
Al Viaggio della Memoria 2026 hanno partecipato ca. 70 tra studenti e docenti accompagnatori delle diverse scuole medie della città. Del ns istituto erano presenti: Patrizia (3A), Marta (3B), Emma (3C), Penelope (3D), Giada (3E), Viola (3F), Alessio (3G) e Vittoria (3H).

I partecipanti al rientro nella manifestazione organizzata al Comune
(al centro gli assessori Francesca Tesone e Andrea Chiarato)
Nel predisporre il programma su cui incentrare "l'esperienza" di questo viaggio, ho inteso proporre una sua "lettura" particolare, incentrando cioè l'attenzione dei ragazzi partecipanti sul confronto e le analogie che le FuhrerStadt, le città del Fuhrer, appunto Monaco e Norimberga, con la nostra città, Latina-Littoria, prediletta da Mussolini e costruita al termine delle bonifiche nell'area pontina agli inizi degli anni Trenta del secolo scorso.
Come detto, l'itinerario prevedeva, inoltre, la visita al Campo di concentramento di Dachau, il primo campo di questo tipo, servito da modello per quel vasto sistema realizzato dal Terzo Reich nel corso della Seconda guerra mondiale, inaugurato il 22 Marzo 1933, poche settimane dopo la presa del potere di Adolf Hitler, nominato Cancelliere il 31 Gennaio dello stesso anno. Il Campo principale, al centro di una rete vera e propria di analoghi campi di lavoro e di sterminio, è stato poi liberato il 29 Aprile 1945, dai soldati della 42 Divisione di fanteria statunitense, quella dei Thunderbirds. Quegli stessi soldati che sono sbarcati ad Anzio, il 22 Gennaio 1944, ed hanno combattuto strenuamente lungo il Canale Mussolini (ora Canale delle Acque Alte) tra il fango, le trincee e le grotte attorno ad Aprilia, Buon Riposo e Carroceto fino alla liberazione di Roma, 4 Giugno 1944.
L'obiettivo è stato quindi quello di cogliere e di "far vedere" come gli eventi della Grande Storia, quella che si studia sui libri, (l'ascesa dei totalitarismi, la privazione delle libertà individuali, la guerra e la Shoah), possano ancora oggi essere letti nelle tracce e nelle vicende della Storia locale, negli edifici e nel territorio attorno alla nostra città.
Frutto di questa esperienza sono i 2 lavori multimediali qui presentati che documentano il Viaggio della Memoria 2026 e che vogliono fissare nel tempo le esperienze, le riflessioni ed i luoghi di quanto visitato.
Il primo è un blog, una sorta di diario di bordo, in cui vengono ripercorse le giornate con le quotidiane "avventure e vicende" dei partecipanti, rilette e riproposte in maniera più leggera: la particolare atmosfera è evidenziata dai titoli attribuiti alle singole giornate: Il battesimo dell'aria, Beer is free for teachers, Monaco tra Storia e salsicce..., Norimberga i giganti di Pietra, Deutsche Lehrerin mit GPS..., ma anche la più sentita e coinvolgente Dachau, dove il vento gela l'anima...
https://viaggiomemorialatina2026.blogspot.com
L' altro è invece un lavoro di approfondimento storico, con le diverse tappe dell'itinerario, costruito utilizzando Google Earth, dal titolo "Parallelismi e confronti: dalla Grande Storia alla Storia locale...seguendo le orme..."
Buona visione...